Menarini apre in Russia: i mercati esteri aiuteranno l’industria italiana

Aziende | | 21/03/2010 11:35

Un nuovo stabilimento per la produzione ed il confezionamento dei farmaci sarà realizzato dalla multinazionale del settore Menarini in Russia, nella regione di Kaluga. Il nuovo centro, il primo di Menarini nell'ex Unione Sovietica, sorgerà su un'area di circa cinque ettari ed impiegherà, a pieno regime, circa 150 lavoratori in larga parte italiani e tedeschi. La sua costruzione rientra nell'ambito di un investimento effettuato attraverso la controllata del Gruppo Berlin-Chemie. A sottoscrivere l'accordo per il nuovo stabilimento, nella sede del Comune di Firenze, sono stati il presidente della Menarini, Alberto Aleotti, il governatore della regione russa di Kaluga, Anatoly Artamov ed il sindaco della città di Kaluga, Nikolaj Ljubimov.

''Grande soddisfazione per l'intesa'' è stata espressa sia dai rappresentanti russi che dal presidente del Gruppo Alberto Aleotti, che ha spiegato come ''Menarini sia, da tempo, il primo fornitore di farmaci in Russia''. Lo stabilimento, ha spiegato il responsabile del settore sviluppo internazionale dell'azienda Sandro Vanedoli, dovrebbe essere stato interamente realizzato nel 2014, ed entrerà a pieno regime l'anno successivo.
''La crescita per il settore farmaceutico italiano passa attraverso l'espansione sui mercati esteri e lo sviluppo di terapie innovative''. Cosi' Farmindustria commenta, in una nota, l'apertura dello stabilimento produttivo della Menarini. Il nuovo impianto, sottolinea l'associazione, rappresenta ''la conferma ulteriore della volontà delle imprese del farmaco operanti in Italia di eccellere a livello internazionale anche in un periodo di forte crisi e di trasformazione strutturale del settore''. Una realtà, quella farmaceutica - ricorda Farmindustria - ''in grado di contribuire al rilancio dell'economia del Paese, esportando il 53% della produzione pari a 23 miliardi di euro: cifra che fa dell'Italia il terzo produttore in Europa. E di sviluppare innovazione in oltre 200 progetti di Ricerca italiani, con 136 prodotti biotech in fase clinica''. Farmindustria ricorda che Menarini, già al primo posto fra le aziende internazionali nel mercato russo, segue con successo da sempre questa politica, senza delocalizzare. ''Con circa 13.000 dipendenti in tutto il mondo - conclude - ha fatto dell'Italia il cuore della sua espansione, puntando sull'internazionalizzazione e sulla Ricerca.
 

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