Anaao, il ministero dell’Economia attacca il nostro contratto: mai abbassare la guardia

Silvio Campione | 24/03/2010 11:27

sanità sindacato

''Mentre continua un dibattito sulla sanità centrato sulle proposte di privatizzazione, sull'enfasi degli sprechi e costi del servizio sanitario pubblico, unanimemente riconosciuto come uno dei migliori al mondo nonostante sia uno dei meno finanziati, ecco che arriva l'attacco al nostro contratto da parte del Ministero dell'Economia''. L'Anaao Assomed, il maggiore sindacato dei medici dirigenti, commenta così le notizie sull'interpretazione del Ministero dell'Economia allapreintesa relativa al secondo biennio del contratto nazionale di lavoro siglato dalle parti il 10 febbraio scorso.

 ''Pur non trattandosi di una bocciatura esplicita - prosegue l'Anaao - la richiesta di chiarimenti e di distinguo su numerosi aspetti decisivi del contratto appare strumentale. In particolare vengono fatti rilievi su precariato, esclusività di rapporto, e sulle risorse aggiuntive regionali nonostante siano state regolarmente erogate con la stessa formulazione al personale del comparto''. ''Lo avevamo detto - conclude il sindacato - non dobbiamo abbassare la guardia, bensì dobbiamo portare avanti la vertenza salute per motivazioni generali, professionali e categoriali''.