Sindacati informatori, governo fermi 'mattanza' lavoratori

Aziende | | 24/03/2010 16:11

Il Governo intervenga contro la 'mattanza' degli informatori medico-scientifici: -12 mila nel
biennio 2008-09. E altri tagli, da parte dell'industria farmaceutica, si annunciano per il 2010. Il nuovo appello all'Esecutivo arriva dai sindacati di categoria che oggi a Roma hanno organizzato una conferenza, insieme al deputato dell'Italia dei valori Domenico Scilipoti, per richiamare l'attenzione sulla situazione in cui versano questi lavoratori.
Le industrie del farmaco, sottolineano i rappresentanti di Infoquadri, Federisf, Aiisf e Slf Cobas, "continuano a mandare a casa lavoratori come gli informatori medico-scientifici e i ricercatori e
fanno un improprio ricorso agli ammortizzatori sociali, distogliendoli a settori che ne avrebbero davvero bisogno.

Perché, come dichiarato da autorevoli analisti di mercato - ricordano - il 2010 per il settore farmaceutico sarà un anno stabile o con fatturati in crescita. Moltissime aziende sono in positivo, molte hanno fatto acquisizioni di altre società eppure parlano di tagli occupazionali".
Nonostante le iniziative messe in atto in questi anni, fra cui diverse proteste locali, la manifestazione a Roma del dicembre 2008 e una lettera inviata da Federisf al ministro della Salute Ferruccio Fazio a fine 2009, i lavoratori non hanno ricevuto risposta. La vertenza, dunque, prosegue. "E' doveroso - afferma Albero Mazzei, presidente Federisf Campania - che il Governo intervenga contro questoaccordo di 'cartello' a danno dei lavoratori, e non solo: auspichiamo
una 'moral suasion' contro il ricorso agli ammortizzatori da parte di aziende tutt'altro che in crisi".
 

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