Nel cervello proteina della cicogna, chiave fertilità

Ginecologia | Redazione DottNet | 18/09/2008 12:42

Scoperta nel cervello la 'proteina della cicogna', una molecola cruciale per l'ovulazione e la fertilità femminile. Battezzata kisspeptina, la proteina prodotta dal gene Kiss-1, era già nota per innescare il risveglio degli ormoni sessuali nell'adolescenza. Ora, secondo un gruppo di ricercatori neozelandesi dell'University of Otago diretti da Allan Herbison, in collaborazione con colleghi dell'Università di Cambridge (GB), per la prima volta è stato provato che proprio il sistema di segnalazione della kisspeptina nel cervello è essenziale per l'ovulazione negli adulti. Una scoperta che potrebbe aprire la strada a nuovi contraccettivi naturali.
 

Studiando un gruppo di topoline, i ricercatori hanno scoperto che i segnali tra la kisspeptina e il suo recettore cellulare GPR54 sono essenziali per attivare i neuroni destinati al rilascio di gonadotropina, cellule nervose note per dare inizio all'ovulazione. La ricerca, pubblicata sul 'Journal of Neuroscience', "è eccitante, dal momento che si tenta di trovare il meccanismo preciso con cui il cervello controlla l'evoluzione da oltre 30 anni", commenta Herbison. Lo studio ha rivelato un legame di importanza essenziale, richiamando l'attenzione dei ricercatori sul circuito cerebrale responsabile del primo click della cascata di eventi che porta alla fertilità. Non solo. Sembra che problemi di segnalazione tra la kisspeptina e i recettori GPR54 siano anche alla base dell'impossibilità di ovulare.
Aver compreso il funzionamento della 'proteina della cicogna' apre la strada a sistemi per indurre l'ovulazione in modo più naturale di quanto non avvenga oggi. E già i ricercatori pensano alle diverse possibilità aperte dallo studio: nuovi farmaci "che ripristino questo meccanismo chimico potranno infatti aiutare alcune donne infertili, mentre trovare composti che 'inceppino' questo interruttore potrebbe portare a nuovi contraccettivi", aggiunge lo scienziato.
Insomma, la kisspeptina si è rivelata promettente per futuri studi sulla fertilità umana. Tanto che lo stesso gruppo di studiosi sta indagando sul ruolo che la proteina può avere nel sistema riproduttivo maschile. Infine, una curiosità: il nome, delizioso, della proteina della cicogna non ha nulla a che fare con baci e passione. "I ricercatori che hanno scoperto per primi il gene che codifica per la kisspeptina - precisa infatti Herbison - non avevano idea del suo ruolo nella fertilità. Il nome è stato dato in onore degli Hershey Kisses", celeberrimi cioccolatini americani, "dal momento che proprio Hershey era la città statunitense dove si trovava il laboratorio degli scopritori del gene".
 

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