Al Meyer di Firenze le ossa si riparano con le staminali

Pediatria | | 24/03/2010 19:12

L'ospedale pediatrico Meyer di Firenze è uno dei 12 centri clinici europei del progetto che punta a riparare i difetti ossei con le cellule staminali. Si tratta del progetto Reborne per la ''Rigenerazione di difetti ossei con nuovi approcci di ingegneria biomedica'', accolto dalla Commissione europea, coordinato da Inserm e avviato nel gennaio scorso con un bilancio di spesa di 12 milioni di euro in 5 anni. Ogni anno in Europa vengono trapiantati circa un milione di tessuti ossei sia autologhi (provenienti dallo stesso organismo) che allogenici (da donatori compatibili) usati principalmente nella chirurgia ortopedica o maxillo-facciale per la ricostruzione di difetti ossei di grandi dimensioni.

 Gli svantaggi sono le complicazioni legate all'allestimento obbligatorio di un secondo sito di intervento, la disponibilità di limitate quantità di tessuto e eventuali reazioni immunologiche. L'obiettivo di Reborne è di eseguire cinque studi clinici nei centri scelti in Europa - tra i quali il Meyer - per valutare l'associazione di biomateriali sintetici a cellule staminali mesenchimali umane da midollo sfruttando il loro grande potenziale di rigenerazione ossea. Con i 12 centri clinici distribuiti in 8 paesi europei collaboreranno 24 laboratori, ospedali e imprese produttrici di biomateriali e impianti di produzione di cellule.

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