Lazio, picco della spesa farmaceutica: intervengono le Fiamme Gialle

Redazione DottNet | 26/03/2010 16:47

Un ''monitoraggio reale sullo spreco di farmaci in tutte le Regioni''. A chiederlo e' il Movimento Consumatori ricordando che ''il ministro della salute Ferruccio Fazio ha dato notizia di un'indagine per la Regione Lazio. ''Le fonti di spreco sono molteplici. Da un lato - sostiene il Movimento Consumatori in una nota - c'è l'eccessivo approvvigionamento di farmaci quasi mai consumati per intero e puntualmente gettati nella spazzatura. Dall'altro, la modifica di una serie di protocolli terapeutici, come quello per l'ipertensione, per cui si utilizzano più farmaci contemporaneamente, inducendo confusione e non aderenza alla terapia da parte degli pazienti che finiscono spesso per abbandonare tutto con grave spreco economico''.

 ''Inoltre, facciamo i conti - dice Rossella Miracapillo, responsabile dell'Osservatorio Farmaci e Salute del Movimento Consumatori - con l'assenza di politiche di ottimizzazione delle confezioni che consentano un corretto dimensionamento a seconda della terapia da effettuarsi. Dissentiamo, poi, dall' ipotesi che la distribuzione diretta, con acquisto con gara d'appalto, faccia risparmiare. La distribuzione diretta significa, infatti - continua la nota - che per ottenere dei farmaci i cittadini devono recarsi presso le farmacie ospedaliere , dove trovano pochissimo personale a disposizione e orari ridotti, per un bacino di utenza enorme''.

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