Pronto l'atlante mondiale della sclerosi multipla

Medicina Generale | Redazione DottNet | 18/09/2008 13:30

 Primo atlante della sclerosi multipla che fornisce un quadro dettagliato sull'incidenza mondiale della malattia e la disponibilità assistenziale in più di 100 paesi.

E' stato presentato al congresso per la ricerca e il trattamento della sclerosi multipla di Montreal. Lo studio, svolto dall'Organizazzione mondiale della sanità (Oms) e dalla Federazione internazionale per la sclerosi multipla (Fsm), dimostra che la malattia è diffusa a livello globale e esiste un grande divario tra i vari paesi in merito alla disponibilità delle informazioni e al supporto per i malati. L'Atlante mette in evidenza, in particolare, che circa 30 persone su 100mila, in tutto il mondo, soffrono del disturbo neurologico, ma l'incidenza è in aumento nelle aree più a nord o a sud dell'equatore. Il numero totale di persone con Sm è attualmente stimato in 1,3 milioni. (Siccome alcuni paesi non dispongono dei dati si pensa però che il numero reale sia molto più elevato). La maggior parte dei sintomi della malattia si manifesta tra i 25 ed i 31 anni. Le donne con Sm sono almeno il doppio degli uomini. ''Siamo orgogliosi di aver dato un contributo al progetto, partecipando attivamente al suo sviluppo come membri dell'Oms - ha dichiarato Mario Alberto Battaglia presidente della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism)''. ''L'Italia - ha precisato Battaglia - è nella fascia dei paesi ad alto rischio con una persona colpita ogni 1000 abitanti. Le risorse in campo sono a livelli elevati, tra cui le apparecchiature di risonanza magnetica per la diagnosi, i neurologi disponili, gli infermieri dedicati nei centri clinici e questo grazie all'intervento formativo continuo dell'Associazione. Ma anche in Italia resta molto da fare in termini di finanziamento della ricerca''. Tra le tante raccomandazioni contenute nell'Atlante della Sm compare infatti un richiamo alle istituzioni perchè mettano in atto procedure per alleviare ''il deficit di informazioni'' sulla malattia e aumentino gli investimenti per gli strumenti diagnostici. 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato