Ridotto il tasso di interesse legale. Costano meno i riscatti Enpam

Giovanni Vezza | 29/03/2010 12:44

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Con decreto 4 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 dicembre 2009, n. 291, il Ministero dell’economia e delle finanze ha disposto la variazione del tasso di interesse legale.
L’art. 2, comma 185, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica” stabilisce, infatti, che il Ministero dell’economia può modificare la misura del tasso sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno.
Con il precedente decreto Ministeriale del 12 dicembre 2007, la misura del saggio degli interessi legali, di cui all’art. 1284, comma 1 del codice civile, era stata fissata al 3 per cento, con decorrenza dal 1° gennaio 2008.
Dal 1° gennaio 2010, invece, il tasso di interesse legale è ridotto all’1 per cento.
Tempo di saldi, quindi, per tutte le rateazioni che assumono come base il tasso legale, e quindi anche per il pagamento rateale dei riscatti dell’Enpam.

Il versamento a rate dei debiti di riscatto oggi è dunque molto più conveniente del pagamento in unica soluzione, perché consente di spalmare su più anni (e quindi su aliquote marginali più elevate) gli importi da pagare, ottimizzando il risparmio fiscale (i contributi sono totalmente deducibili dall’imponibile).

La variazione del tasso, evento piuttosto raro, ha comunque provocato qualche disfunzione negli Uffici Enpam: anche dopo il 15 dicembre 2009, infatti, sono partite proposte di riscatto calcolate con il vecchio tasso del 3%. In questi casi, l’importo della rata (più basso di quello inserito in proposta) sarà modificato direttamente sul Mav di pagamento.
In un comunicato, gli Uffici dell’Enpam hanno reso noto inoltre di aver provveduto alla rideterminazione dei piani di ammortamento aventi rate in scadenza successivamente al 1° gennaio 2010: i regolamenti dell’Ente prevedono infatti, a differenza di quanto avviene per gli altri Enti previdenziali, il ricalcolo anche delle rate dei riscatti con pagamento già in corso. E’ ovvio, quindi, che l’eventuale differenza fra l’importo posto in riscossione e quello indicato in precedenti comunicazioni deriva, quindi, proprio dalla ridefinizione delle rateazioni già in ammortamento.
Per eventuali chiarimenti è sempre possibile contattare il Servizio di Accoglienza Telefonica dell’ENPAM ai numeri: tel. 06.48.29.48.29 - fax 06.48.29.44.44.