Ricerca: 'curata' memoria danneggiata da Alzheimer, studio su moscerini frutta

| 30/03/2010 10:41

Eccezionale risultato di uno studio americano. Un team di neuroscienziati del Cold Spring Harbor Laboratory è riuscito a prevenire la perdita di memoria causata da placche simili a quelle 'sotto accusa' per l'Alzheimer. Lo studio, condotto sui moscerini della frutta, suggerisce una via promettente per contrastare l'azione della patologia nell'uomo.
I ricercatori sono infatti riusciti a ottenere il prezioso risultato bloccando nei moscerini della frutta, geneticamente modificati in modo da produrre nel cervello placche simili a quelle dei malati di Alzheimer, l'attività di una proteina, la PI3 chinasi.
"Il nostro lavoro - spiega il responsabile del team Yi Zhong su 'Pnas' online - suggerisce che i peptidi di beta-amiloide associati con l'Alzheimer aumentano direttamente l'attività della proteina PI3 chinasi. Questa, in cambio, causa la perdita della memoria e aumenta l'accumulo di placche nel cervello".

Un meccanismo a cascata, dunque. Lo studio risolve anche una controversia sul ruolo della PI3 chinasi, che si pensava avesse una funzione protettiva rispetto alla malattia. Invece sembra proprio che l'effetto sia opposto. "I nostri risultati suggeriscono - riprende Zhong - che potrebbe essere possibile contrastare i sintomi della malattia nell'uomo proprio bersagliando la PI3 chinasi".
Fonte: Adnkronos
 

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