Funzione ventricolare sinistra nei pazienti pediatrici con diabete mellito di tipo 1

| 30/03/2010 12:53

marketing-farmaceutico

Studi eseguiti negli adulti hanno riportato che i pazienti con diabete mellito mostrano alterazioni ultrastrutturali e funzionali del miocardio. Lo scopo dello studio effettuato presso il Dipartimento di Pediatria, Keimyung Scuola Universitaria di Medicina è stato quello di valutare se tali alterazioni funzionali del miocardio sono riscontrabili anche nei pazienti pediatrici affetti da diabete mellito di tipo I e se vi è o meno un’influenza dell’iperglicemia tipica del diabete mellito sulla funzione cardiaca. Durante lo studio sono stati arruolati quarantasette bambini e adolescenti con diabete mellito e trentotto soggetti sani (che rappresentano il gruppo di controllo). L’emoglobina glicosilata (HbA1c), le complicanze diabete mellito-indotte e il funzionamento del ventricolo sinistro sono state valutate sulla base dell’ecocardiografia convenzionale e non convenzionale (Doppler tissutale (TDI) e sono state valutate la velocità delle immagini vettoriali (VVI)).

Dall’analisi dei risultati ottenuti è emerso che i parametri ecocardiografici convenzionali, ad eccezione del picco di velocità di afflusso mitrale, i risultati del Doppler tissutale a livello anulare, e regionale con funzione ventricolare VVI, non sono risultati significativamente differenti tra i due gruppi. Inoltre considerando gli indici convenzionali e non convenzionali della funzione sistolica e diastolica, non è emersa alcuna relazione significativa tra la durata del diabete mellito e i parametri ecocardiografici. Il tempo di decelerazione e E'/A' ha una correlazione inversa con l’emoglobina glicosilata (p = 0,042 ep = 0,016, rispettivamente). Questo studio ha quindi evidenziato che nei pazienti pediatrici un’alterazione della funzione miocardica indotta dal diabete mellito può iniziare prima di quanto generalmente si creda, e questi cambiamenti sono accelerati quando il controllo glicemico è scarso. Si raccomanda quindi nei pazienti pediatrici con diabete, di esercitare un’attenta e precoce osservazione delle possibili alterazioni della funzione cardiaca, oltre che ad altre complicanze diabetiche.