Contro obesità: il farmacologo, puntare su probiotici per depotenziare flora intestinale e indurre il dimagrimento fisiologico

| 31/03/2010 10:48

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Alimenti e integratori a base di probiotici e in grado di alterare la flora intestinale, 'depotenziandola', in modo che assorba di meno e 'scarti' di più. E' questa la vera strada contro l'obesità e per un dimagrimento più fisiologico possibile. Ne è convinto Cesare Sirtori, docente di Scienze farmacologiche all'Università di Milano e presidente della Società italiana di nutriceutica (Sinut) che considera la lotta al sovrappeso una delle sfide principali della ricerca sui nutriceutici, gli integratori e tutti i cibi arricchiti a scopo terapeutico.
"Come farmacologo devo ammettere - spiega l'esperto - che i farmaci, in questo settore, hanno fallito". La grande sfida è, invece, quella di regolare la flora intestinale alle esigenze di uno stile di vita ormai molto diverso da quello del passato. "Siamo figli dell'uomo delle caverne - continua Sirtori - che però, mangiando poco, aveva bisogno di una flora intestinale molto 'digestiva' che assorbisse tutto".

"Abbiamo ereditato, quindi una flora intestinale molto efficiente, che però non ci serve. Ci converrebbe, piuttosto avere batteri meno efficienti che ci facessero assorbire di meno e buttare via di più. Perdere i chili così, sarebbe naturale". Ma i nutriceutici, ha spiegato Sirtori a margine di un congresso di cardiologia in corso a Firenze, possono essere di grande aiuto in molti altri campi. In particolare contro i fattori di rischio cardiovascolari.
"Disponiamo oggi - ha concluso l'esperto - di prodotti utili per controllare il colesterolo (in particolare quelli a base di soia e di lupino) e perfino per controllare la pressione. Su questi prodotti si punterà molto, ne sono certo, nel prossimo decennio".
Fonte: Adnkronos