Aborto: presidente provincia Firenze, su ru486 Cota e Zaia fuorilegge

Ginecologia | Adelaide Terracciano | 06/04/2010 10:08

"Le affermazioni dei governatori del Piemonte e del Veneto sul divieto di utilizzo all'interno degli ospedali della pillola Ru486 rappresentano un pericoloso sconfinamento dai limiti della legge. Al di là delle conseguenze di carattere medico e legale che certi atteggiamenti provocatori comportano, occorre rilevare la mostruosità del ragionamento politico che sottende a questi comportamenti". Lo scrive,in una nota, il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci (Pd), in merito alle recenti dichiarazioni dei neopresidenti di Regione della Lega, Zaia e Cota.

"Non è più un problema di provocazione elettorale - prosegue Barducci - in questo caso, come ha fatto rilevare lo stesso ministro Fazio, siamo di fronte ad una palese violazione di una legge dello Stato. La pillola abortiva è compatibile con la legge 194 e chi dice di non volere la Ru486 mette in discussione la stessa 194; ergo, se si ha un minimo senso delle istituzioni, non ci si avventura in affermazioni demagogiche assolutamente fuorilegge", incalza.
"Affermare infine che l'uso della pillola abortiva comporta una banalizzazione dell'aborto - conclude il presidente della Provincia di Firenze - è solo un basso stratagemma. Il problema del nostro Paese è casomai l'incredibile silenzio e disinformazione sulla contraccezione e sulla sessualità; un atteggiamento, questo sì, indice di una pericolosa banalizzazione della maternità e della paternità".

Fonte: Adnkronos
 

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