Ru486: paziente ha firmato le dimissioni contro parere sanitari

Adelaide Terracciano | 21/06/2012 12:39

La paziente a cui è stata somministrata, ieri a Bari, la prima pillola Ru486 dopo l'approvazione del farmaco in Italia "ha firmato volontariamente le dimissioni". Lo sottolinea Nicola Blasi, responsabile delle interruzioni di gravidanza della I Clinica ostetrica del Policlinico barese, che aggiunge: "Io nel consenso informato ho detto alla donna che c'era l'obbligo del ricovero ordinario, ma come da Costituzione c'è la libertà di scelta e di cura e quindi la signora ha deciso, dopo circa tre ore dalla somministrazione della pillola, di mettere una firma e uscire contro il parere dei sanitari", precisa.

"Il rischio per la salute della paziente - continua Blasi - potrebbe essere quello di avere alcune perdite di sangue, che determinerebbero l'anticipo della somministrazione della seconda parte del protocollo, cioè l'assunzione della pillola che provoca le contrazioni", a base di prostaglandine. "Ma durante la fase della sperimentazione alla quale ho partecipato, che prevedeva l'assunzione del farmaco in regime di day hospital, non si sono verificati mai casidi questo genere", puntualizza il primario. "Comunque rivedrò la paziente domani", conclude Blasi. Infatti, ricorda, "avendo somministrato la Ru486 intorno alle 13 di ieri, la donna dovrà prendere l'ultima pillola dopo 48 ore".
Fonte: Adnkronos
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato