Farmaci e gravidanza: un progetto dell’Aifa sulle integrazioni

Silvio Campione | 08/04/2010 18:51

Farmaci e gravidanza: un tema complesso quanto difficile, dove però non mancano informazioni sbagliate o obsolete. Ecco perche' l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sta per avviare un progetto di ricerca su questo tema. Ad anticiparlo è Sergio Pecorelli, presidente dell'agenzia, in un'intervista sul periodico 'Il bisturi'. ''Sara' una grande review scientifica - spiega - che metterà in linea le attuali conoscenze sulle possibili interazioni farmaceutiche, per rivedere le avvertenze limitanti che oggi appaiono obsolete e precludono fortemente l'accesso ai farmaci alle donne incinta. Vogliamo vederci chiaro, fornendo ad aziende e medici indicazioni più precise sui rischi reali''.

 Ma questo non è l'unico fronte su cui sta lavorando l'Aifa. ''Vogliamo creare progetti di innovazione e ricerca in sintonia con le esigenze del mercato - continua Pecorelli - creando opportunità vere per ricercatori e aziende. A partire dai generici e dai biosimilari, per i quali è diventato fondamentale analizzare la chimica analitica del prodotto, le percentuali di principio attivo e di eccipienti''. Sulla gestione delle nuove tecnologie sanitarie si sta invece affermando il sistema di Health technology assessment, per fornire alle Regioni e ai singoli operatori una road map della gestione degli strumenti a disposizione, dai programmi di prevenzione al farmaco di nuova generazione. ''L'Aifa è parte integrante di questo processo - conclude - che vede il presidio farmaceutico come un elemento correlato a un insieme di strategie di promozione e mantenimento della salute''. Quanto alle Regioni, Pecorelli le invita ad un ''approccio propositivo, abbandonando l'atteggiamento di diffidenza che spesso manifestano quando si parla di Hta, linee guida e protocolli''.

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