Studio DIRECT: Candesartan e retinopatia diabetica

Redazione DottNet | 18/09/2008 15:08

Candesartan, farmaco antipertensivo, antagonista dell’angiotensina II, sarebbe efficace nel prevenire la comparsa e la progressione della retinopatia diabetica in pazienti con diabete di tipo 1 e favorirne la regressione in pazienti con diabete di tipo 2. Questi i risultati dello studio DIRECT (Diabetic Retinopathy Candesartan Trials) presentati al 44esimo Meeting della European Association for the Study of Diabetes (EASD).

La retinopatia è la complicanza più frequente del diabete ed è la causa più comune di cecità e riduzione della vista; ancora oggi, al di là della laser terapia, non si dispone di farmaci per curarla o prevenirla. Dunque, questi importanti risultati, supportati da ulteriori studi, potranno allargare gli orizzonti terapeutici per la prevenzione e la cura di questa patologia. Lo studio ha coinvolto 5231 pazienti con diabete 1 o diabete 2 per almeno quattro anni. Nei diabetici di tipo 1 il candesartan ha ridotto la comparsa della retinopatia diabetica del 18% rispetto al placebo, nei diabetici di tipo 2, con segni iniziali di retinopatia, ha determinato un miglioramento della retinopatia diabetica del 34%. Per la prima volta questo studio clinico su larga scala ha dimostrato l’efficacia di un normale antipertensivo nel ridurre l’incidenza e la progressione della retinopatia diabetica.

 

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