Incremento dell’incidenza della sindrome metabolica nei pazienti con artrite psoriasica

| 12/04/2010 15:36

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La Psoriasi è un comune disordine cronico dell’infiammazione mediata dalle cellule T che tradizionalmente si manifesta nella pelle e nelle articolazioni (artrite psoriasica, PSA). Di recente, numerosi studi hanno evidenziato che i pazienti affetti da psoriasi hanno un aumentato rischio di infarto miocardico e che tale complicanza cresce con l’aumento della severità della psoriasi. I pazienti con psoriasi hanno mostrato di avere disturbi cardiometabolici, compresa l’obesità, la resistenza all’insulina e la dislipidemia. Questo insieme di fattori di rischio, denominato sindrome metabolica, comporta un incremento del rischio di contrarre la malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e il diabete di tipo 2.
Uno studio condotto dal “VA Medical Center” in California ha avuto lo scopo di determinare la prevalenza di sindrome metabolica specificamente nell’artrite psoriasica. A tale scopo è stata esaminata la documentazione di centocinque pazienti con artrite psoriasica per determinare la prevalenza della sindrome metabolica nell’artrite psoriasica.

Nello specifico questo studio trattasi di un’analisi retrospettiva del database “Sacramento Veterans Affairs”. I risultati di quest’analisi retrospettiva hanno dimostrato una maggior prevalenza della sindrome metabolica nei pazienti con artrite psoriasica: 61/105 pazienti pari al 58,1%rispetto al 35,2% riportato dal “National Health and Nutrition Terzo Esame survery” (NHANES III).
Questi risultati hanno quindi confermato che i pazienti con artrite psoriasica presentano una prevalenza molto alta di sindrome metabolica che li predispone a un maggiore rischio di diabete e malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD)