Censis, bene le farmacie. Fofi, i farmacisti sono un riferimento per i cittadini

Redazione DottNet | 18/04/2010 11:54

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Italiani soddisfatti dei servizi sanitari, emerge dall'indagine realizzata dal Censis, e il giudizio migliore spetta alle farmacie, i cui servizi sono di buona qualità per il 62% degli italiani, sufficienti per il 35%, mediocri o scarsi solo per il 2%. Il medico di medicina generale (per il 92% qualità buona o comunque sufficiente, inadeguata solo per l'8%) continua a rappresentare un elemento cardine. Positive anche le opinioni sui pediatri di libera scelta (promossi dal 90%). Seguono i laboratori di analisi pubblici (84%), ambulatori e consultori pubblici (84%), ospedali e pronto soccorso (81%), strutture di riabilitazione pubbliche (73%), assistenza domiciliare (72%). E' pari al 64,4% la quota di italiani che ritengono che i servizi amministrativi della propria Asl siano efficienti e ben organizzati, contro il 35,6% che si esprime in termini opposti.

 Questa opinione positiva trova d'accordo soprattutto i residenti del Nord-Ovest e del Nord-Est (rispettivamente il 73,9% e l'83,7%), ma diminuisce nettamente nel Mezzogiorno (54,3%) e al Centro (51,5%). Ma restano non pochi i problemi legati al territorio. Il sistema di offerta è ancora disomogeneo a svantaggio delle regioni meridionali soprattutto con riferimento a ospedali e pronto soccorso (in questo caso il giudizio negativo supera il 26% contro una media nazionale del 19%), assistenza domiciliare (scarsa per il 34% a fronte del 28% registrato a livello nazionale) e strutture di riabilitazione (34% contro 27%).
L'indagine del Censis promossa dal ministero della Salute ''fornisce una conferma scientifica a quello che è un dato di esperienza della nostra professione: i farmacisti hanno un ottimo rapporto con i cittadini, garantiscono un servizio capillare e accessibile e per questo sono diventati un punto di riferimento''. E' quanto afferma Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, commentando i risultati del rapporto Censis. Nel rapporto, infatti, prosegue il presidente dell'ordine dei Farmacisti, ''si legge che il servizio che riscuote il maggiore gradimento dei cittadini italiani è quello offerto dalle farmacie, giudicato di qualità buona (62%) o adeguata (35%) dal 97% del campione. Se accostiamo questo dato a quelli che segnalano il netto favore dei cittadini a poter ottenere ulteriori prestazioni sociosanitarie in farmacia, non possiamo che essere soddisfatti per il lavoro svolto fin qui''. Mandelli ricorda inoltre che ''da tempo sosteniamo che la farmacia di comunità dispone di tutti gli elementi per diventare un protagonista dell'assistenza sul territorio, a cominciare dal gradimento degli utenti. Per questo - conclude - ci siamo impegnati perché venisse attuato il modello di farmacia dei servizi che abbiamo presentato nel 2006 e che, a breve, potrà diventare operativo, grazie anche all'impegno del ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che ha da subito creduto in questo progetto''.