Ricerca italiana: stress influenza evoluzione genetica

| 20/04/2010 11:59

L'ambiente, in particolare i fattori stressanti, possono cambiare il genoma degli organismi e quindi incidere direttamente sull'evoluzione della specie? A trovare una risposta a questo interrogativo è uno studio tutto italiano, coordinato da un team della Sapienza di Roma, che punta il dito su una proteina: la Hsp90 (Heat Shock Protein - Proteina da shock termico) responsabile del comportamento di alcuni elementi genetici presenti nei cromosomi. Ebbene, secondo lo studio lo stress influenza in modo sottile l'evoluzione genetica degli organismi.
La scoperta, pubblicata sulla rivista 'Nature', è stata realizzata dal gruppo di ricerca coordinato da Sergio Pimpinelli, direttore del Dipartimento di Genetica e biologia molecolare della Sapienza, in collaborazione con le Università di Lecce e di Bari, che ha studiato i meccanismi di funzionamento della proteina 'rivelatrice'. La Hsp90 è essenziale per la corretta funzionalità di molte classi di proteine coinvolte nei processi di moltiplicazione e differenziamento cellulare. Per questa ragione è uno dei bersagli di molteplici approcci sperimentali per la cura dei tumori.

Questa proteina è stata studiata soprattutto nei processi cellulari scatenati da vari tipi di stress ambientali, come l'elevata temperatura, nei quali ha la funzione di aiutare altre proteine ad acquisire una corretta conformazione, preservando l'integrità della cellula. Studiando i meccanismi d'azione della Hsp90 i ricercatori della Sapienza hanno individuato il comportamento della proteina nei confronti di elementi genici mobili, i trasposoni. Sono segmenti di Dna simili a particelle virali, che si spostano da una zona all'altra del cromosoma causando una mutazione. Nel corso dell'evoluzione i trasposoni hanno sicuramente avuto un ruolo importante nella creazione di modificazioni e variabilità genetica. Mentre normalmente la Hsp90 funziona da silenziatore dei trasposoni per bloccare eventuali mutazioni che potrebbero causare sindromi genetiche e trasformazioni cellulari, "in condizioni di stress - spiegano gli studiosi in una nota - questa funzione viene inibita".
Ciò significa che lo stress, sottraendo i trasposoni dall'azione di controllo della proteina Hsp90, agisce da semaforo verde al loro spostamento nel genoma. I risultati dei ricercatori della Sapienza, oltre a rafforzare l'idea dell'importanza della Hsp90 come target di elezione per la terapia dei tumori, hanno fornito per la prima volta le basi molecolari per la dimostrazione di un concetto evolutivo basato sull'idea che l'organismo sia la risultante dell'interazione tra informazione genetica e ambiente.
Fonte: Adnkronos
 

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