Al via la rete cardiologica integrata

Cardiologia | Silvio Campione | 20/04/2010 20:01

Creare il massimo raccordo operativo e funzionale tra tutte le strutture impegnate nella cura e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. E' l'obiettivo della Rete integrata dei servizi e i bacini di utenza, i cui criteri e standard di realizzazione sono contenuti nella pubblicazione 'I Quaderni del Ministero della Salute', presentata dal ministro della Salute, Ferrucio Fazio, dedicata alle patologie cardiovascolari. Con questo documento dal titolo 'Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell'assistenza alle malattie cardiovascolari', ''si vuole dare una risposta all'esigenza di ripensare l'organizzazione dell'assistenza di queste malattie - ha precisato il ministro - dopo la tumultuosa crescita delle possibilità di cura negli ultimi 30 anni, in termini di opportunità farmacologiche e di tecniche chirurgiche endovascolari''.

 La creazione di una Rete di Centri d'eccellenza permetterà, secondo Fazio, di semplificare l'iter diagnositco-terapeutico e di distribuire meglio le risorse umane, strumentali ed economiche. La pubblicazione curata dal Ministero ha l'ambizione di diventare il riferimento per le linee guida ''per coloro che, tra le istituzioni e i professionisti della salute, avranno il compito di uniformare il sistema sanitario, garantendo in ogni parte d'Italia la migliore assistenza''. Alla base del modello di Rete, c'è la diffusione sul territorio nazionale del Dipartimento Cardiovascolare, una struttura interdisciplinare che coinvolge diverse Unità operative specializzate. In questo sistema, sono previsti dei percorsi ad hoc per la cura e prevenzione delle malattie cardiovascolari, come nel caso di cardiopatie (acute, croniche e congenite in età pediatrica e adulta) e per la prevenzione. Il Ministero della Salute presto pubblicherà altri 'Quaderni per la Salute' dedicati all'oncologia e all'odontoiatria sociale.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato