Problemi sessuali per un uomo malato su 2

Redazione DottNet | 18/09/2008 16:20

disfunzione-erettile glicemia

Quando il sangue è troppo dolce, la passione è a rischio. Oltre il 50% degli uomini malati di diabete soffre di disfunzione erettile, con numeri all'incirca tripli rispetto a quelli registrati tra i maschi sani. Anche del legame fra glicemia fuori soglia e 'defaillance' sotto le lenzuola si parla a Roma in occasione del 44esimo meeting annuale dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd). In particolare, lo studio 'Goldstein' condotto per conto di Bayer su pazienti diabetici con disfunzione erettile promuove l'efficacia della pillola arancione (vardenafil) in questa categoria di malati.
 

Nel pianeta si contano oltre 230 milioni di diabetici - ricorda una nota di Bayer - Solo in Italia sono diagnosticati 3 milioni di casi, con una crescita molto rapida. Un trend che ha portato le autorità sanitarie mondiali a definire il diabete un'emergenza socio-sanitaria globale. Da indagini epidemiologiche eseguite in vari Paesi, Italia compresa, emerge che circa il 13% degli uomini adulti non diabetici soffre di disfunzione erettile, con percentuali variabili dal 2-5% a 40 anni fino al 20-25% a 65. Nei maschi diabetici, invece, il problema è presente nel 15% dei casi fra i 20 e i 40 anni e arriva a interessare il 40-60% dei 50-70enni. Una malattia nella malattia, quindi, che può però essere affrontata con benefici dimostrati dalla scienza. Nello studio 'Goldstein' su 452 diabetici (54 con diabete di tipo 1 e 398 con diabete 2), tutti con disfunzione erettile da lieve a grave, la terapia con vardenafil ha migliorato la capacità di avere rapporti nel 72% del campione - spiega l'azienda - con un buon profilo di tollerabilità della cura.
"L'approccio terapeutico alla disfunzione erettile non riguarda più soltanto gli aspetti funzionali - sottolinea Francesco Montorsi, docente di urologia all'università Vita-Salute San Raffaele - ma anche gli aspetti relazionali e la soddisfazione rispetto al rapporto sessuale. Per questo l'obiettivo è garantire al paziente una terapia che rispetti i tempi dell'amore e consenta di avere rapporti intimi spontanei. Il vardenafil si distingue dagli altri inibitori della fosfodiesterasi-5 perché permette di avere un'erezione già entro 10 minuti dalla somministrazione e possiede un'ottima tollerabilità: può essere quindi usato con successo, grande sicurezza e soddisfazione della partner", dice.