Impiantato il primo pace maker compatibile con la risonanza

Redazione DottNet | 20/04/2010 20:04

cardiologia medicina

E' stato impiantato a Roma il primo pacemaker al mondo automatico e digitale, totalmente compatibile con la risonanza magnetica. A svolgere l'intervento è stata l'equipe del professor Massimo Santini, Direttore del Dipartimento di Cardiologia dell'ospedale San Filippo Neri. ''L'intervento è in tutto e per tutto uguale a quello con i pacemaker standard - spiega Santini - la durata è la stessa, di venti minuti circa, e non ci sono rischi aggiuntivi. Si tratta di un nuovo importante passo avanti per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti cardiopatici, che d'ora in poi non solo potranno sottoporsi a risonanza magnetica in tutta sicurezza, ma potranno farlo senza rinunciare ai vantaggi della cardiostimolazione ottenuti fino ad oggi''.

 In Europa i pazienti portatori di pacemaker sono circa due milioni e si calcola che oltre la metà di essi avrebbe avuto necessità di effettuare una risonanza magnetica che gli è stata negata in quanto portatori di pacemaker. Grazie a questa nuova generazione di dispositivi cardiaci impiantabili questo limite viene così superato. Il sistema è costituito da un pacemaker con relativi elettrocateteri, progettati e realizzati con materiale e tecniche che hanno ridotto i componenti ferromagnetici e aumentato le schermature del sistema, in modo da ridurre le problematiche generate dai campi elettromagnetici presenti nella risonanza. L'apparecchio ha inoltre una maggiore durata della batteria del dispositivo nonché la possibilità di controllo a distanza del paziente attraverso il Carelink Network, un sistema di telecontrollo remoto domiciliare del paziente portatore di dispositivo cardiaco.