In Italia ogni anno 4.500 neonati con cardiopatie congenite. Come organizzare l’assistenza e la prevenzione?

Pediatria | | 21/04/2010 10:38

In Italia il numero di neonati con patologie congenite è di oltre 4.500 all'anno. E poiché la sopravvivenza in età adulta dei cardiopatici congeniti è dell'80-90%, è necessaria una regolare sorveglianza specialistica di circa 70.000 'congeniti adulti' tuttora viventi. E' la raccomandazione raccolta in 'I centri cardiovascolari', prima di una serie di pubblicazioni volute dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, per promuovere un processo di armonizzazione nella definizione di linee guida per la riorganizzazione dell'assistenza e della prevenzione.

La 'collana' ha per titolo 'I quaderni del Ministero della Salute'. I 'congeniti adulti' devono essere seguiti da un'indispensabile collaborazione tra il cardiologo generale e il cardiologo esperto in patologie congenita. In questo contesto, anche la cardiologia pediatrica si occupa di prevenzione, diagnosi e cura e delle malattie cardiovascolari congenite e acquisite che hanno il loro esordio nell'infanzia e nell'adolescenza, avendo comunque importanti collegamenti con la cardiologia generale. In questo capitolo del libro viene quindi illustrata l'organizzazione strutturale dell'assistenza in cardiologia pediatrica e i percorsi assistenziali del paziente cardiopatico congenito e quelli per l'attività sportiva nel bambino malato di cuore.

Fonte: Adnkronos
 

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