Individuazione di RNA di Norovirus nel sangue di un bambino con gastroenterite e convulsioni: case report

| 22/04/2010 13:39

gastroenterite

Il Potenziale di diffusione extra-intestinale è un tema importante nella comprensione della patogenesi della malattia da Norovirus. A tal proposito è stato studiato il caso di un bambino di quattordici mesi, precedentemente in buona salute, ricoverato al Dipartimento di Emergenza Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, per convulsioni afebbrili associate a un episodio di gastroenterite. Le colture batteriche e l'esame microscopico del liquido cerebrospinale, condotte dal Dipartimento di Patologia e Medicina di Laboratorio dell’Università degli studi di Parma hanno dato risultati negativi, così come PCR e PCR-trascrizione inversa (RT-PCR) per virus neurotropici effettuato sia nel liquido cerebrospinale sia nel plasma. Le feci sono state sottoposte a coltura cellulare microscopia elettronica e convenzionale, ottenendo risultati negativi. Norovirus è stato trovato nelle feci e nel plasma attraverso la “RT-PCR annidata” usando come target il gene polimerasi del Norovirus.

Le sequenze nucleotidiche ottenute dai due campioni erano uguali al 100%, a dimostrazione che il ceppo che ha invaso il flusso di sangue veniva dall'intestino e confrontando con sequenze del GenBank, è emerso che si trattava del genotipo di Norovirus GII.4, variante "2006b. Il bambino non ha mostrato di possedere un equilibrio elettrolitico anormale e nessuno stato febbrile che potessero giustificare attacchi epilettici, incoraggiando così l'ipotesi che il Norovirus potesse essere la causa della malattia neurologica.
Queste scoperte inducono quindi a rivedere l’attuale concetto del Norovirus umano focalizzato sull’infezione intestinale.