Cardiologia, occorre una commissione per il rinnovo della patente di guida ai cardiopatici

Silvio Campione | 26/04/2010 12:35

Una commissione dei Servizi Sanitari Regionali che proponga linee guida omogeee in tutto il Paese per l'accertamento dei requisiti di idoneita' alla guida per i malati cardiopatici. E' quanto ha proposto a Modena Riccardo Buchberger, vicepresidente di Conacuore, nel corso del XII Congresso nazionale di questo Coordinameento che riunisce 125 Associazioni del cuore di tutta Italia. ''In Italia - ha detto Buchberger - la legge e' vaga e le commissioni deputate al rilascio o al rinnovo delle patenti di guida adottano ognuna criteri di giudizio propri, per cui ci sono pazienti che con lo stesso problema vengono giudicati idonei o non idonei a seconda della regione o della provincia in cui risiedono''.

Per il vicepresidente di Conacuore,''e' invece indispensabile mettere il medico nelle condizioni di poter dare risposte uniformi e appropriate di fronte alla valutazionee di patologie cardiache e alle eventuali limitazioni che queste potrebbero portare alla guida di un'automobile''. Buchberger ha portato l'esempio di un paziente con defibrillatore impiantato in caso di prevenzione secondaria (quando gia' c'e' stato un arresto cardiaco) o in caso di prevenzione primaria (un infartuato che non ha avuto arresto cardiaco). ''Sono due casi assai differenti - ha detto - Nel primo caso e' pensabile che un secondo arresto del cuore si possa verificare, nel primo non e' detto e la valutazione dovrebbe tener conto di altri parametri''. In sostanza Conacuore intende ora farsi promotore con i ministeri dei Trasporti e della Salute, per caldeggiare la formazione di una commissione, che dovrebbe essere formata da un magistrato, gli specialisti delle diverse branche della cardiologia e un medico in rappresentanza delle commissioni competenti per il rilascio della patente.

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