Certificati on line, circolare Brunetta allenta il carico dei medici: cade l’obbligo della diagnosi oggettivamente documentata

Silvio Campione | 30/04/2010 19:21

Buone notizie per i medici. Il ministro della Pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta ha firmato una circolare che, di fatto, allenta la 'morsa' intorno al collo dei camici bianchi che stilano certificati di malattia per le assenze dal lavoro dei dipendenti pubblici. La circolare 'ritocca' infatti quanto previsto dalla riforma dello stesso Brunetta sul pubblico impiego che prevede pesanti sanzioni, anche il carcere fino a 5 anni, sia per il lavoratore che presenta una falsa certificazione di malattia, sia per il medico 'compiacente' che la compila. Grazie a questo documento al camice bianco, per formulare la diagnosi e la prognosi, basterà infatti la presunzione sulla base di dati acquisiti durante la visita.

 Insomma, cade l'obbligo della diagnosi oggettivamente documentata che tanto aveva fatto arrabbiare i medici, secondo i quali per alcune malattie, ad esempio la cefalea, era impossibile fornire riscontri oggettivi. "L'applicazione della disposizione - si legge nella circolare - deve tener conto delle regole proprie della pratica medica, che consentono di formulare diagnosi e prognosi anche per presunzione sulla base di dati riscontrati o semplicemente acquisiti durante la visita. Nell'applicazione della norma, pertanto, è rilevante la circostanza che i dati clinici siano stati o meno desunti da visita. In sostanza, in base a questa norma, la responsabilità del medico, con l'applicabilità delle sanzioni indicate, ricorrerà quando lo stesso rilascia attestati o certificati attestanti dati clinici non desunti da visita in coerenza con la buona pratica medica". ''Ringrazio il ministro Renato Brunetta per aver ascoltato le richieste dei medici di famiglia e aver mantenuto la parola data personalmente alcuni giorni fa in una trasmissione televisiva, risolvendo gran parte delle criticita' presenti nella norma sui certificati di malattia online''. E' quanto afferma il segretario nazionale della FIMMG ( Federazione dei Medici di base), Giacomo Milillo. ''Con questa circolare sui certificati di malattia dei dipendenti decade l'obbligo della diagnosi oggettivamente documentata che avrebbe esposto i medici a pesanti sanzioni - aggiunge Milillo - un aspetto su cui ci siamo battuti per mesi. Accogliamo con favore la circolare del ministro che ha dimostrato sensibilità e apprezzamento per la nostra categoria''.

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