Acarbose: storico antidiabete rimborsato da Ssn dopo anni a carico pazienti

| 06/05/2010 11:48

Ha debuttato sul mercato intorno agli anni '90. E adesso uno storico antidiabete - l'acarbose, un inibitore dell'enzima alfa-glicosidasi - ha ottenuto anche in Italia la 'promozione' in fascia A e sarà rimborsato totalmente dal Servizio sanitario nazionale. "Una svolta - spiegano oggi a Milano gli esperti, durante un incontro co-promosso da Bayer Healthcare e Merck Serono - che arriva in ritardo di 15 anni rispetto ad altri Paesi".
In Cina, aggiunge Antonio Ceriello, direttore del Dipartimento di ricerca sul diabete e le malattie cardiovascolari nell'Institute d'Investigation Biomediques August Pi I Sunver (Idibaps) di Barcellona (Spagna), "lo rimborsano anche come prevenzione per il diabete. E lo stesso avviene in Portogallo. In Italia, invece, per anni molti pazienti non hanno potuto usufruirne perché costretti a pagarlo di tasca propria. Alcuni non potevano permetterselo, altri preferivano non affrontare questa spesa".

Il farmaco, finora a carico dei pazienti, aveva un costo di un euro al giorno. Oggi la terapia con acarbose ha anche un prezzo più ridotto: costa al Ssn al massimo 60 centesimi al giorno, il 40% in meno rispetto al passato. "E l'impatto sulle casse pubbliche è praticamente zero - riflette Lorenzo Mantovani, farmacoeconomista dell'università Federico II di Napoli - nel senso che il risparmio garantito in termini di riduzione di complicanze e ricoveri annulla la spesa affrontata dal Ssn per il farmaco stesso".
Secondo lo studio Meria, pubblicato nel 2004, acarbose permette di ridurre il rischio cardiovascolare di oltre il 30%. "E proprio sulla base di questa ricerca - prosegue Mantovani - era stata condotta un'approfondita analisi farmacoeconomica che dimostrava i vantaggi economici dell'aggiunta di questo farmaco agli altri impiegati nella cura del diabete di tipo 2 per migliorare il controllo della malattia. Il rapporto costo-efficacia, dunque, risultava ottimale".Il risvolto finanziario, sottolinea l'esperto, assume ancora più valore se si guarda ai numeri del diabete: in Italia si contano 4 milioni di pazienti e un altro milione di diabetici 'inconsapevoli'. Risultato in termini di spesa: "Oggi le stime parlano di 11 miliardi
di euro, circa il 10% della spesa sanitaria", ricorda Paolo Cavallo Perin, presidente della Società italiana di diabetologia. "Ogni malato - ricorda Mantovani - costa mille euro l'anno senza complicanze. Evitarle, o quantomeno ritardarle, riduce l'impatto della patologia. Anche perché, ogni volta che sopraggiunge una complicanza, la spesa raddoppia".
Fonte: Adnkronos
 

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