Via libera UE erlotinib per cancro polmone “stabile”

| 07/05/2010 15:16

La Commissione europea ha approvato erlotinib come monoterapia per il trattamento di mantenimento nei pazienti affetti da carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule (Nsclc) che rimane sostanzialmente invariato ('malattia stabile') dopo una chemioterapia iniziale a base di platino. Lo annuncia oggi Roche in una nota.
L'approvazione - riporta una nota - si basa sui dati dello studio Saturn che hanno dimostrato che, rispetto al braccio trattato con placebo, i pazienti con malattia stabile trattati con erlotinib hanno registrato un aumento del 39% della sopravvivenza globale e un aumento di 2,3 mesi nella sopravvivenza mediana (11,9 mesi vs 9,6 mesi).

I pazienti con Nsclc avanzato in cui la malattia resta sostanzialmente invariata dopo la chemioterapia iniziale sono caratterizzati da tumori che progrediscono più velocemente, da una maggiore resistenza alle successive linee di chemioterapia e da una prognosi sfavorevole rispetto ai pazienti con risposta completa o parziale alla chemioterapia iniziale. Al momento di entrare nello studio Saturn, circa metà dei pazienti randomizzati dopo la chemioterapia iniziale presentava una 'malattia stabile'. "L'approvazione di erlotinib come terapia di mantenimento nel carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato - ha dichiarato Hal Barron, Executive Vice President Global Development e Chief Medical Officer di Roche - offre ai pazienti con stabilità di malattia dopo la prima linea di chemioterapia una valida opzione di trattamento aggiuntivo e rafforza il ruolo del farmaco nella cura di questa malattia devastante. Si potrà così continuare a tenere la malattia sotto controllo e ritardarne la progressione, ottenendo una più prolungata aspettativa di vita''.
Fonte: Adnkronos
 

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