Cresce l’indotto farmaceutico italiano: 10 miliardi di euro il fatturato

| 08/05/2010 15:44

L'indotto farmaceutico italiano ''ha retto meglio di altri settori la difficile congiuntura internazionale''. E' il quadro fotografato dal terzo rapporto dell'Osservatorio Pharmintech 2009, presentato a Milano. L'Osservatorio, che prende il nome dalla fiera Pharmintech che si aprirà il 12 maggio a Bologna, da tre anni studia il comparto farmaceutico ed è sostenuto da Farmindustria. ''L'insieme delle imprese catalogate come indotto Pharmintech - spiega Giampaolo Vitali, responsabile dell'Osservatorio - conta circa 61 mila occupati e 1.300 milioni di euro di salari, 10 mila milioni di fatturato, 3.400 milioni di valore aggiunto e 700 milioni di investimenti. E' un settore che investe molto in ricerca, ha salari più alti della media dell'industria e addetti ad elevata qualificazione''.

 I dati del Rapporto mostrano come nella seconda metà del 2009, rispetto ai primi sei mesi dello stesso anno, ''il fatturato è in aumento per il 26% del campione, e' invariato per il 41% e in calo per il 33%. L'export è cresciuto per il 26% delle imprese, è rimasto stabile per il 40% e in calo per il 34%. L'occupazione ha tenuto per il 67% ed è aumentata per il 16%''. ''La fiera Pharmintech e l'Osservatorio - spiega Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima spa, la società che organizza l'evento - danno spazio, identità e visibilità a questo segmento dell'indotto farmaceutico, che fino ad oggi non era mai stato fotografato nel suo insieme. La nostra azione, focalizzata su una precisa nicchia di eccellenza industriale, ci ha permesso di evidenziare e quindi di aggregare una business community di grandissimo interesse''. ''Questo lavoro di valorizzazione di tutto il processo che sta a monte della produzione del farmaco, condiviso da Farmindustria - ha concluso - mette in evidenza una massa critica estremamente importante per l'economia nazionale''.

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