L’Anaao chiede alle Asl di adeguare le retribuzioni dei medici

Silvio Campione | 11/05/2010 13:53

Una lettera ai direttori generali delle Asl per sollecitare l'adeguamento delle retribuzioni e il pagamento degli arretrati nelle buste paga del mese di giugno dei medici dirigenti del Ssn. A inviarla è il principale sindacato della dirigenza medica Anaao Assomed, dopo la firma e l'entrata in vigore ufficiale del contratto nazionale di lavoro dei camici bianchi.L'accordo, sottoscritto giovedì scorso all'Aran da tutti i sindacati di categoria ad eccezione di Fp Cgil medici e Uil Fp medici, porterà nelle buste paga dei camici bianchi un aumento medio mensile lordo di 179,32 euro. L'intesa siglata prevede una rivalutazione di indennità di esclusività di rapporto pari a 0,46% della massa salariale (26 euro mese lordo) e risorse aggiuntive pari allo 0,8%.

Risorse, però, che dovranno essere concordate a livello regionale. Analogo sollecito - si legge in una nota dell'Anaao Assomed - è stato trasmesso anche agli assessori alla sanità delle Regioni. E a proposito del contratto, interviene lo Smi: "Un contratto complessivamente positivo, se consideriamo le poche risorse disponibili e il clima politico di ostilità nei confronti dei medici da parte della parte pubblica, sia a livello centrale che regionale". Così Gianfranco Rivellini, responsabile nazionale dello Smi (Sindacato medici italiani) e componente della delegazione trattante di Fvm (Smi e Sivemp), commenta il via libera definitivo al nuovo contratto dei medici dirigenti del Ssn. "L'unità della categoria - sottolinea in una nota Rivellini - ha garantito una tenuta complessiva nel contratto sia dal punto di vista normativo che economico. Proprio il contrario, purtroppo, di quanto avvenuto nella convenzionata, dove si è ottenuto, invece, un pessimo accordo, proprio per la mancata compattezza dell'iniziativa sindacale. Lo vogliamo ribadire anche in questa occasione - conclude Rivellini - la rotta da seguire è quella del rilancio del dell'autonomia e del protagonismo medico".