Applicazione della mastoidectomia retrograda nel trattamento del colesteatoma nella popolazione pediatrica

| 12/05/2010 10:07

La mastoidectomia retrograda con ricostruzione della parete è una tecnica efficace che può essere utilizzato per abbassare il tasso di recidiva del colesteatoma nella popolazione pediatrica.
Uno studio effettuato presso il dipartimento di otorinolaringoiatria dell’ Head and Neck Surgery della Kanazawa University Hospital in Giappone, ha avuto come scopo la valutazione dei risultati chirurgici della mastoidectomia retrograda per la ricostruzione della parete in caso di colesteatoma pediatrica. Nello specifico sono stati analizzati un totale di venticinque bambini, sottoposti a intervento chirurgico di rimozione di colesteatoma impiegano ricostruzione della parete.
 

I casi sono stati valutati retrospettivamente. Il tempo medio di follow-up è stato di 48,7 mesi. Al fine di esporre pienamente ed estirpare la malattia, la parete del canale osseo è stata rimossa in associazione con la mastoidectomia retrograda. Il difetto posteriore del canale uditivo è stato poi ricostruito utilizzando tessuti molli, cioè la fascia temporale della pelle e la parete del canale. Poi sono stati valutati l'incidenza e la localizzazione del colesteatoma residuo e ricorrente, i risultati dell’audiogramma preoperatorio e postoperatorio, il tono puro medio (PTA) e il traferro ossa (ABG). Il colesteatoma residuo è stato rilevato in cinque pazienti (20%), mentre il colesteatoma ricorrente si è verificato in un solo paziente (4%). Il PTA medio pre-operatoria di conduzione aerea (AC) è stato pari a 39,1 dB, mentre il PTA preoperatorio dell’ABGs è stato pari a 28,8 dB. La media PTA-AC e PTA-ABG postoperatoria sono stati 20,9 dB e 11,7 dB, rispettivamente. Il guadagno medio dell’udito è stato pari a18,2 dB. Le differenze tra il valore pre- e post-operatorio sono infine risultate statisticamente significative (p <0,05).