AFTOSI ORALE

Giuseppe Gottardi | 12/05/2010 14:07

AFTOSI ORALE

Molti pazienti, specialmente giovani donne, risultano affetti da questa patologia.
Per la cura di questa, a volte, quasi invalidante patologia, faccio eseguire una gastroscopia allo scopo di evidenziare se sono presenti lesioni gastriche e/o duodenali che potrebbero creare problemi alla terapia che intendo attuare. A seguire faccio eseguire anche una ecografia epatica e vie biliari per escludere una patologia della cistifellea. Nel riscontro di patologie effettive, prima di prendere in considerazione l’AFTOSI, cerco di risolvere, secondo i protocolli, queste patologie evidenti. In tantissimi casi di AFTOSI, non avendo riscontrato alcuna patologia né gastrica e/o duodenale e neanche epatica e delle vie biliari, inizio una terapia a base di LANSOPRAZOLO 15 MG alla sera che deve essere continuata per tre mesi sia in primavera che in autunno, i due periodi maggiormente imputati alle manifestazioni aftosiche. Nel tempo, posso tranquillamente dichiarare che questi pazienti hanno mostrato una pronta guarigione e solo una bassissima recidiva per questa patologia.
Ogni due anni, questi pazienti devono eseguire una gastroscopia di controllo.

dott. Giuseppe Gottardi