Lazio, con i presidi diabetici nelle farmacie risparmiati 24 milioni in sei mesi

Silvio Campione | 15/05/2010 12:43

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Un risparmio di circa 24 milioni di euro in sei mesi e una proiezione annuale stimata intorno ai 50 milioni. Sono queste le cifre che ha prodotto, da ottobre 2009, l'accordo per la distribuzione dei presi'di per diabetici tramite le farmacie nel Lazio, che prevede l'impiego di un portale internet di monitoraggio da utilizzare sia nella fase di prescrizione, che in quella di erogazione dei presidi.
Un risparmio che non riguarda solo la Regione Lazio - evidenzia una nota di Federfarma Lazio - ma coinvolge anche i cittadini, che non devono piu' recarsi alle Asl in orari prestabiliti, e possono comodamente ritirare sotto casa tutto il necessario, con vantaggi in termini di tempo, denaro e di qualita' della vita.

 "Confrontando i dati di spesa, che parlano di un risparmio che a fine anno potrebbe superare i 50 milioni di euro - commenta il presidente di Federfarma Lazio, Franco Caprino - e' lecito chiedersi se prima venivano effettuati i controlli e in che modo questi venivano compiuti. I dati confermerebbero che la distribuzione diretta operata da alcune Asl non garantiva monitoraggi, ne' appropriatezza prescrittiva ed era, a nostro avviso, completamente fuori controllo".
Ma c'è un altro dato positivo che emerge dai primi sei mesi di vita dell'accordo: la nuova procedura di controllo della spesa messa a disposizione delle farmacie del Lazio ha consentito di certificare esattamente i pazienti che hanno diritto a tali prodotti, dato che il numero di diabetici e' sensibilmente diminuito. Un sistema di monitoraggio a costo zero per la Regione Lazio, che non solo controlla la spesa già sostenuta, ma permette di valutare in modo corretto e attendibile anche quella futura, con l'inserimento dei piani prescrittivi di cura, conclude la nota.