Certificati on line, la normativa è sulla Gazzetta Ufficiale

Sindacato | Silvio Campione | 17/05/2010 10:50

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 15 maggio la circolare del ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta, sulle indicazioni operative per la trasmissione per via telematica dei certificati di malattia. Obiettivo della circolare - si legge sulla Gazzetta Ufficiale - è dare informazioni ai medici sulle modalità con cui devono essere effettuate la compilazione e l'invio della certificazione; dare informazioni ai lavoratori del settore pubblico circa oneri e vantaggi della nuova procedura; descrivere gli adempimenti delle amministrazioni per la corretta ricezione delle attestazioni di malattia trasmessi per via telematica. E ancora. Individuare un periodo transitorio, durante il quale sarà possibile per i medici utilizzare ancora il certificato cartaceo in alternativa a quello redatto e inviato con modalità telematiche; fornire informazioni riguardo le sanzioni previste.

 I camici bianchi tenuti alla trasmissione telematica dei certificati sono i medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale e i medici convenzionati con il Ssn. La trasmissione dei certificati funzionerà attraverso il Sistema di accoglienza centrale (Sac), reso disponibile dal ministero dell'Economia. Il medico curante potrà usufruire dei servizi erogati dal Sac in modalità multicanale. In particolare, il medico potrà utilizzare il proprio sistema software gestionale, opportunamente integrato con le funzionalità necessarie. Potrà procedere alle operazioni di predisposizione e di invio dei dati dei certificati di malattia, alle operazioni di rettifica e annullamento di certificati già inviati, nonché alle operazioni di stampa della copia cartacea del certificato di malattia e dell'attestato di malattia, attraverso apposito sistema web. Il sistema web consentirà anche di inviare copia in formato pdf del certificato di malattia e dell'attestato di malattia alla casella di posta elettronica, certificata o meno, indicata dal lavoratore, nonché di inviare al numero di cellulare indicato del lavoratore un sms contenente i dati essenziali dell'attestato di malattia (protocollo, data di rilascio, durata della prognosi, nome e cognome del lavoratore, nome e cognome del medico). L'accesso al sistema web è possibile attraverso link che saranno pubblicati anche sui siti del ministero della Salute, del ministero dell'Economia e dell'Inps. Per poter accedere ai servizi erogati dal Sac, il medico deve disporre di apposite credenziali di accesso (costituite da un codice identificativo e da un Pincode) rese disponibili secondo modalità che saranno comunicate sui siti internet del ministero dell'Economia dell'Inps. Una volta completata la procedura di compilazione e di invio del certificato di malattia all'Inps, il medico rilascia al lavoratore copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia ovvero, anche in alternativa, inoltra alla casella di posta elettronica o di posta elettronica certificata del lavoratore una copia di tali documenti in formato pdf. In caso di impossibilità da parte del medico di provvedere alla stampa di copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia ovvero di inoltro alla casella di posta elettronica o di posta elettronica certificata del lavoratore di una copia di tali documenti in formato pdf, il medico provvede comunque a comunicare al lavoratore il numero di protocollo del certificato emesso. A tale fine il medico potrà inviare al numero di cellulare indicato del lavoratore un sms contenente i dati essenziali dell'attestato di malattia (protocollo, data di rilascio, durata della prognosi, nome e cognome del lavoratore, nome e cognome del medico), utilizzando le funzionalità messe a disposizione dal Sac. In caso di indisponibilità dei servizi erogati dal Sac, il medico rilascia al lavoratore il certificato in forma cartacea. L'inosservanza degli obblighi di trasmissione telematica costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione in modo inderogabile dai contratti o accordi collettivi. Per i tre 3 mesi successivi alla pubblicazione del decreto interministeriale è riconosciuta comunque la possibilità per il medicodi procedere al rilascio cartaceo dei certificati, secondo le modalità attualmente vigenti. Al termine di questo periodo transitorio - si precisa sulla circolare - la trasmissione è effettuata esclusivamente per via telematica.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato