Biologia cellulare ossea e osteodistrofia renale pediatrica: review

| 17/05/2010 15:03

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I pazienti con malattia renale cronica mostrano un ampio spettro di sintomi clinici strettamente correlati ai disturbi del metabolismo osseo e minerale. Tale quadro clinico è indicato con il termine malattia renale cronica -minerale ossea o osteodistrofia renale (indicata con la sigla CKD-MBD). Considerando che negli adulti un metabolismo osseo compromesso si traduce principalmente con un aumento del rischio di fratture, in pazienti pediatrici ciò si manifesta anche con ulteriori e gravi riscontri clinici, quali deformità scheletriche e grave deficit di crescita.

Per di più, un elevato prodotto Ca e ioni P, iperparatiroidismo secondario (sHPT), così come la concomitante assunzione di farmaci a base di calcitriolo, sono stati associati a calcificazione ectopica, la quale è fortemente associata con la morbosità e mortalità cardiovascolare anche in pazienti pediatrici affetti da malattia renale cronica. Quindi in tali pazienti il metabolismo minerale alterato rappresenta il legame tra la malattia scheletrica e la malattia cardiovascolare. In altre parole, la complessa interazione tra i reni, scheletro, ghiandole paratiroidi, l'intestino e il sistema cardiovascolare è gravemente disturbato in pazienti affetti da malattia renale cronica. Una review effettuata presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Rostock, Germania, riassume i recenti risultati acquisiti nella comprensione della biologia cellulare ossea e nelle alterazioni del metabolismo minerale nei bambini con insufficienza renale cronica.
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