Terapia del dolore, i medici di medicina generale poco preparati sull’argomento

Redazione DottNet | 17/05/2010 20:19

farmaci medicina-generale

I medici di medicina generale (mmg) sono ancora poco preparati su come aiutare i loro pazienti colpiti da dolore cronico. Secondo una ricerca condotta dalla Società italiana di medicina generale (Simg), presentata ad un seminario della fondazione Isal, il 55% dei pazienti con dolore viene trattato con normali farmaci anti-infiammatori, mentre il 28,8% non viene curato con alcun farmaco. per questo tutte le sigle sindacali di mmg e il Ministero stanno dando il via ad un programma formativo. ''Abbiamo condotto una ricerca per due anni - spiega Pier Angelo Lora Aprile, responsabile cure palliative Simg - analizzando le prescrizioni fatte da 100 medici in 14 regioni, tramite una scheda elettronica da noi predisposta sulla terapia del dolore, e sono emerse varie criticità''.

 Il dato fondamentale è che il trattamento del dolore è ''quasi sconosciuto, in particolare quello di tipo meccanico-strutturale e neuropatico - continua - I medici di famiglia non sono abituati a misurare il dolore del paziente, e c'è un uso inappropriato della prescrizione di farmaci adiuvanti e della terapia con oppiacei. La conseguenza è che, non sapendo valutare la gravità del dolore del paziente, non sanno quando inviarlo dallo specialista''. Per questo partirà a fine maggio, precisamente il 24-25, un ciclo di formazione per i medici di medicina generale, in collaborazione con il ministero della Salute. ''Partiremo da Parma per poi proseguire in altre tre regioni, cioè Lazio, Veneto e Sicilia, identificate per questa prima fase di sperimentazione''. In questo primo ciclo verranno formati 40 medici, i quali a loro volta faranno da 'trainer' ad altri 50 medici ciascuno, in modo da arrivare a 2000 medici specializzati sul dolore, che faranno da consulenti regionali su questo fronte. Poi si passerà a tutte le altre regioni.