
Spesso, invece, molti pazienti asmatici sono 'rassegnati' a sopportare limitazioni più o meno importanti nella loro vita quotidiana, come non poter correre o giocare liberamente (per i bambini), non poter fare adeguata attività sportiva amatoriale o agonistica (giovani e adulti). Ritengono 'inevitabile' provare spesso i sintomi dell'asma (la tosse, la costrizione toracica, il respiro sibilante e la sensazione di difficoltà respiratoria) e dover ricorrere frequentemente all'uso dei farmaci di emergenza e ai ricoveri ospedalieri. "E' importante che il paziente asmatico sappia che questo atteggiamento rinunciatario non è giustificato", evidenzia Sandra Frateiacci, presidente Federasma. "Obiettivo di ogni paziente, adulto o bambino, deve essere quello di avere l'asma sotto controllo – prosegue Frateiacci - perché raggiungere questo obiettivo significa avere una vita il più possibile normale, andare a scuola, fare esercizio fisico,svolgere la propria attività lavorativa e professionale, in poche parole: vivere più pienamente la vita".

L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del

Pneumologi, istituzioni e ricercatori a confronto dall'inquinamento alle terapie innovative, fino ai nuovi modelli di cura e prevenzione

Una ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society la collega a una minore funzionalità polmonare. Sotto osservazione Streptomyces e Mycobacterium, microrganismi presenti anche nel suolo e negli impianti idrici

Uno studio presentato a Barcellona suggerisce che gli agonisti del GLP-1 potrebbero ridurre attacchi d'asma e riacutizzazioni di Bpco, ma gli esperti invitano alla cautela
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