Pfizer chiude 8 siti e taglia 6 mila posti lavoro

Aziende | | 21/05/2010 15:09

Il colosso americano del farmaco Pfizer annuncia nuovi piani per riconfigurare la propria rete mondiale di stabilimenti. Un'operazione che sfocerà nel taglio di 6mila posti di lavoro e nella chiusura di otto siti, tre dei quali in Irlanda.
Attualmente Pfizer può contare su 78 centri produttivi con una forza lavoro di 33 mila dipendenti. Le otto chiusure, che avverranno entro cinque anni - annuncia Pfizer - riguarderanno i siti di Caguas e Carolina (Porto Rico), Dublino, Loughbeg e Shanbally (Irlanda) e Rouses Point (Usa).

Anche i centri specializzati in prodotti da banco di Richmond, in Virginia, e Pearl River, nello stato di New York (Usa) verranno dismessi, ma i posti di lavoro nel settore ricerca e sviluppo non saranno toccati. Oltre alle otto chiusure, altri sei stabilimenti subiranno un ridimensionamento: quello di Guayama (Porto Rico), Newbridge (Irlanda), Andover e Sanford (Usa), Havant (Gb) e Illertissen (Germania).
Le decisioni, precisa l'azienda newyorkese, sono il risultato di un'attenta valutazione dei vari stabilimenti durata sei mesi. Nel tentativo di preservare posti di lavoro e ridurre al minimo l'impatto per le comunità verranno esaminate ipotesi di cessione dei siti in questione. Il successo di tale operazione dipenderà da una serie di fattori di mercato, in particolare la domanda di impianti di produzione, conclude Pfizer.
Fonte: Adnkronos

 

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