BIBW 2992:, potenziale trattamento di nuova generazione per il tumore del polmone non a piccole cellule e per il tumore della testa e del collo

| 27/05/2010 14:09

Boehringer Ingelheim presenterà durante il meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), che si terrà a Chicago dal 4 all’8 giugno 2010, nuovi promettenti dati sulla sua prima molecola sperimentale in oncologia, BIBW 2992. Recenti dati di uno studio, che è stato accettato all’ASCO per una presentazione, mostrano che BIBW 2992 riduce il tumore nel 22% dei pazienti con tumore della testa e del collo (misurato come risposta parziale) rispetto al 13% dei pazienti che ricevono cetuximab. BIBW 2992 fa parte di una nuova generazione di piccole molecole con bersaglio il recettore per l’“Epidermal Growth Factor” (EGFR/HER1) e il recettore della tirosin chinasi “Human Epidermal Receptor 2” (HER2). La molecola agisce in modo distintivo, legandosi irreversibilmente al recettore – diversamente dai trattamenti ora disponibili in questa classe. “I risultati con BIBW 2992 sono potenzialmente significativi per pazienti con diagnosi di tumore della testa e del collo dal momento che i dati indicano che questa nuova molecola, con legame irreversibile EGFR/erbB2, sembra essere almeno efficace quanto cetuximab con un profilo di sicurezza confrontabile” - Dice Tanguy Y. Seiwert, MD; principale sperimentatore dello studio, dell’Università di Chicago Medical Center. “Il tumore della testa e del collo ricorrente ha una prognosi molto scarsa e questa è veramente la prima volta che un farmaco orale con bersaglio l’EGFR mostra questo livello di attività. In questo stadio di malattia avanzata i pazienti hanno poche opzioni terapeutiche e BIBW 2992 può potenzialmente fornire una opzione di trattamento alternativa”. Inoltre i nuovi dati su BIBW 2992 che saranno presentati all’ASCO, riaffermano la sua significativa attività antitumorale nel tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) con la mutazione EGFR.

 I dati dallo studio LUX Lung 2 dimostrano che:

  • La maggior parte dei pazienti (61%) con mutazione comune EGFR (delezione 19 e L858R) ha una significativa riduzione del tumore (misurata come risposta parziale) quando trattati con BIBW 2992, come valutato da una revisione indipendente.
  • Pazienti con mutazione comune trattati con BIBW 2929 hanno un lungo tempo alla progressione (mediana di approssimativamente 14 mesi) e una lunga sopravvivenza (mediana di 2 anni).

LUX-Lung 2 è parte di un programma di studi clinici LUX-Lung. Attualmente questo programma clinico comprende più di 10 studi condotti in tutto il mondo.  Il principale studio pilota di Fase III, denominato LUX-Lung 1, confronta BIBW 2992 più la miglior terapia di supporto (BSC) verso placebo più BSC in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule, precedentemente trattati con erlotinib o gefitinib. I risultati di questo studio sono attesi presto. LUX-Lung 2 è uno studio di Fase II che valuta BIBW 2992 in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR, sia senza precedenti trattamenti che dopo una prima linea di chemioterapia. In due ulteriori studi clinici globali di Fase III, LUX-Lung 3 e LUX-Lung 6, l’efficacia e la sicurezza di BIBW 2992 sono confrontate alla chemioterapia standard in prima linea di trattamento, in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR in differenti regioni geografiche. Un altro studio, LUX-Lung 5, è uno studio di Fase III globale in pazienti precedentemente trattati con erlotinib o gefitinib. Questo è il primo studio randomizzato di Fase III che valuta se pazienti che hanno inizialmente beneficiato del trattamento con BIBW 2992 da solo possono ulteriormente beneficiare del trattamento con BIBW 2992, quando dato in combinazione alla chemioterapia, dopo essere progrediti. Inoltre Boehringer Ingelheim ha recentemente iniziato uno studio clinico di Fase III che valuta BIBW 2992 nel tumore della mammella in stadio avanzato (LUX-Breast 1). Oltre a BIBW 2992 il portfolio di farmaci oncologici in sperimentazione di Boehringer Ingelheim include anche BIBF 1120, in Fase III di sviluppo per il trattamento di pazienti con due differenti indicazioni, tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato e tumore dell’ovaio. BIBF 1120 è un nuovo triplo inibitore dell’angiokinasi che agisce su tre fattori di crescita simultaneamente: recettore per il fattore di crescita vasculo- endoteliale (VEGFR), recettore per il fattore di crescita piastrino-derivato (PDGFR) e il recettore per il fattore di crescita fibroblastico (FGFR), tutti coinvolti in modo cruciale nella formazione dei vasi sanguigni. BIBW 2992 è un farmaco sperimentale, la cui sicurezza ed efficacia non sono ancora state pienamente stabilite.

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