Nasce la carta dei diritti del paziente con maculopatia

| 27/05/2010 16:52

maculopatia oculistica

Essere informati e curati, ricevere una diagnosi tempestiva e poter accedere rapidamente ai trattamenti. Disporre, inoltre, di servizi di riabilitazione visiva di qualità. Questi i principi alla base della 'Carta dei diritti del paziente' affetto da maculopatia, redatta da Amd Alliance International e dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia onlus, presentata questa mattina a Roma."Malgrado gli sforzi fatti finora - spiega Giuseppe Castronovo, presidente dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia onlus - la Degenerazione maculare legata all'età (Dmle) continua ad essere una malattia ancora poco conosciuta". Nonostante colpisca nel nostro Paese quasi un milione di persone, con 20 mila nuovi casi ogni anno della forma più grave. "Si calcola, infatti, che meno di un terzo degli italiani sa cosa sia e come si cura. Quindi bisogna impegnarsi ancora di più in termini di informazione e prevenzione. E proprio per queste persone è stata redatta la 'Carta' presentata oggi", sottolinea.

"La Commissione ministeriale nata recentemente - aggiunge Mario Stirpe, presidente della Commissione nazionale per la prevenzione della cecità - è un'espressione concreta dell'impegno delle istituzioni per prevenire e contrastare le malattie che possono portare a cecità o ipovisione, tra cui la Dmle. Il nostro dovere, ora, sarà quello di ottimizzare tutte le forze e le risorse sia sanitarie che assistenziali presenti sul territorio nazionale per individuare programmi di prevenzione per le persone potenzialmente a rischio e potenziare i percorsi diagnostico-terapeutici e riabilitativi per un intervento efficace sul paziente già affetto da menomazioni visive. Anche se le Regioni spesso sono poco portate a riconoscere terapie che hanno costi elevati, come anche la nostra Regione Lazio, tuttavia spero che questa Commissione - conclude Stirpe - possa essere un mezzo importante per la sensibilizzazione". "Molto raramente - aggiunge Castronovo - gli italiani si sottopongono a visite oculistiche preventive. Eppure queste potrebbero portare dei grandi vantaggi non solo in termini di salute pubblica, prevenendo le malattie e le conseguenti disabilità, ma anche in termini di costi sociali", avverte. "E' importante, dunque, parlare di prevenzione - continua il presidente di Iapb Italia onlus - La vista è il senso più importante, quello che l'uomo ama di più. Lo diceva anche Aristotele. Per questo bisogna tutelarla. Molto importante, poi, il ruolo dell'informazione, non solo per questa ma per tutte le patologie. Noi, con le nostre unità mobili, giriamo l'Italia per far conoscere la Dmle, offrendo controlli gratuiti soprattutto in quelle realtà dove gli anziani sono trascurati e troppo spesso non sanno di essere affetti da questa malattia". E per quanto riguarda il prezzo dei farmaci, Castronovo propone alle case farmaceutiche di "abbassare i costi per garantire a tutti le cure necessarie. Deve esserci un impegno da parte di tutti, a partire dallo Stato che ha l'obbligo di tutelare la salute del cittadino". Per avere ulteriori informazioni sulla Dmle, è possibile contattare il numero verde Iapb 800-068506.

Fonte: Adnkronos