Quattro anni tra l’approvazione dell’Aifa e l’adozione nel Ptor

Farmaci | Redazione DottNet | 29/05/2010 18:28

Il tempo che passa tra l'approvazione di un farmaco, da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e la sua adozione nel Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale (Ptor) può superare i quattro anni e in media è di otto mesi. Cosi' Paolo Marchetti, direttore della UOC Oncologia medica all'ospedale Sant'Adrea di Roma è intervenuto sulla questione della lentezza, tutta italiana, per l'adozione di nuovi farmaci da parte delle regioni. Marchetti, intervenuto alla presentazione di un'indagine SWG realizzata per la Fondazione Serono, sulla conoscenza del tumore del colon-retto, si riferisce, in particolare ai farmaci a bersaglio molecolare, quelli cosiddetti ''intelligenti''.

 ''Dopo l'approvazione da parte dell'Emea, l'ente regionale europeo - ha precisato - occorre l'approvazione dell'italiana Aifa, poi ci sono ben 21 prontuari regionali e le relative commissioni regionali che, con tempi diversi, devono decidere se adottare o meno il farmaco in questione. In Lombardia, ciò avviene automaticamente dopo il sì dell'Aifa, in altre regioni si è arrivati anche ad un massimo di 50,5 mesi, cioè oltre 4 anni e 36,3 mesi, nel caso per esempio del Sorafenib''.

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