Ospedale Prato, meno 30% di ricoveri con nuova tecnica per dializzati

Redazione DottNet | 22/09/2008 16:44

dialisi

I risultati di una nuova tecnica di depurazione extracorporea per dializzati messa a punto per la prima volta nel 2003 presso l'Unità operativa di Nefrologia dell'Ospedale di Prato, diretta da Marcello Amato, saranno presentati al meeting della Società americana di Nefrologia a Philadelphia (Usa) in calendario a novembre e al congresso della Società italiana di nefrologia in programma a Rimini dal 6 al 9 ottobre. La metodica consente di ridurre del 30% i ricoveri e le giornate di degenza ospedaliera rispetto alle tecniche tradizionali.

I risultati a lungo termine dell'utilizzo di questo sistema - informa una nota dell'Asl 4 di Prato - hanno dimostrato un significativo miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Sulla base di questi risultati è in fase di preparazione un trial nazionale multicentrico che sarà coordinato dall'Unità operativa dell'ospedale pratese. Per quanto riguarda il settore della cardiologia - prosegue la nota - una ricerca condotta nell'ospedale di Prato dall'Unità operativa di Cardiologia diretta da Francesco Bellandi è stata pubblicata sul 'Journal of the American College of Cardiology'. Lo studio, coordinato da Mauro Maioli con il coinvolgimento del personale medico e infermieristico dell'Unità operativa, riguarda la prevenzione del danno renale da mezzo di contrasto. La ricerca è stata inoltre presentata in teleconferenza da Michela Gallopin al Washington Hospital Center (Usa).