La Sapienza, calano gli utili delle piccole e medie farmacie

| 06/06/2010 10:02

'Grave sofferenza' a carico dell'intero sistema ma in particolare delle piccole e medie farmacie, quelle in sostanza più diffuse sul territorio e che rappresentano sempre piu' spesso il presidio sanitario di riferimento dell'utenza. E' quanto emerge da una ricerca realizzata da Alberto Pastore e Maria Vernuccio, docenti presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma 'La Sapienza', e presentata questa mattina a Roma in occasione dell'incontro dei responsabili regionali di Federfarma, federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani.

Lo studio e' incentrato sulla Regione Lazio ed è stato realizzato prima della promulgazione delle misure contenute nella legge finanziaria. I dati della ricerca evidenziano che sono proprio le piccole e medie farmacie quelle che hanno realizzato le peggiori performance negli ultimi 2 anni: dal 2006 al 2008 i ricavi di vendita sono diminuiti del 8,1% nel cluster 2 (fatturato tra 800.000 e 1.200.000 euro) e del 7,1% nel cluster 3 (fatturato tra 1.200.000 e 2.000.000 euro).

Mentre l'utile ante-imposte, in valore assoluto, è diminuito in media del 34,2% nel cluster 2 e del 38% nel cluster 3.

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