Boom test cancro colon retto, da 2,5 a 42% malati in un anno

Gastroenterologia | | 07/06/2010 11:30

'Boom' dell'utilizzo di esami per la rilevazione di biomarker fra i pazienti con cancro al colon retto metastatico, che in questo modo possono ottenere una terapia personalizzata: il numero dei malati sottoposti al test per la ricerca del Kras è infatti balzato dal 2,5% nel 2008 al 42% all'inizio del 2009. E' quanto rivelano i risultati di un'indagine presentata al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (Asco) in corso a Chicago (Usa), secondo cui il farmaco Cetuximab è diventato uno standard di cura per i casi di tumore metastatico del colon retto con Kras wild type. A renderlo noto è Merck Serono, divisione di Merck KGaA.

L'indagine, che ha valutato la conoscenza e l'utilizzo del test Kras tra 1254 medici in Europa, Asia e America Latina, ha anche mostrato che circa un quarto dei medici ormai esegue sempre il test del Kras come parte della procedura diagnostica di routine del tumore metastatico del colon retto. Fra i pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto a cui sia stato confermato un tumore Kras wild type, il 44% ha ricevuto un trattamento con Cetuximab, precisa la nota. "Il crescente aumento del numero dei pazienti testati per determinare lo stato del Kras - commenta Fortunato Ciardiello, sperimentatore principale e professore di Oncologia medica della Seconda Università di Napoli - è estremamente incoraggiante e riflette le recenti raccomandazioni affinché tutte le persone colpite da tumore metastatico del colon retto siano sottoposte al test del Kras al momento della diagnosi. Questo aumento indica anche che i medici, che hanno la responsabilità di offrire ai pazienti la migliore cura possibile, cominciano a utilizzare un test che permette loro di offrire ai pazienti un trattamento personalizzato e un aumento delle possibilità di sopravvivenza".

Fonte: Adnkronos

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato