Effetti dell’acido 4-idrossi-3-metossi benzoico sul fegato, rene e pancreas. Studio preclinico

| 09/06/2010 11:40

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I ricercatori Gayathri, Kannabiran hanno valutato l’effetto protettivo dell’acido 4-idrossi-3-metossi benzoico in ratti diabetici, nei quali il diabete è stato indotto mediante la somministrazione di streptozotocina. L’acido 4-idrossi-3-metossi benzoico(HMBA) è stato isolato dalle radici della Hemidesmus indicus e somministrato (500 microg/kg di peso corporeo) per via orale per sette settimane sia nei ratti diabetici e sia nei ratti non diabetici al fine di studiare il suo effetto sul metabolismo delle proteine, gli elettroliti sierici e i perossidi lipidici del fegato e rene.

La somministrazione orale di HMBA ha ripristinato i parametri biochimici alterati come l'urea, l’acido urico, la creatinina, le proteine plasmatiche e gli elettroliti sierici a livelli quasi normali. Il trattamento a base di HMBA ha comportato inoltre una significativa diminuzione della perossidazione lipidica e i livelli di malondialdeide nel fegato e nei reni dei ratti diabetici. Gli effetti della HMBA sono stati equivalenti a quelli riscontrati all’assunzione del farmaco standard, la tolbutamide (100 mg / kg di peso corporeo). I cambiamenti istologici sono stati anche analizzati in correlazione con i risultati biochimici. Il presente studio ha quindi dimostrato che l’acido 4-idrossi-3-metossi benzoico isolato dalle radici H. indicus esplica un effetto migliorativo sul fegato, rene e sulle lesioni pancreatiche nei ratti diabetici.