AstraZeneca annuncia stop sperimentazione per il Cediranib contro cancro al colon-retto

Farmaci | Anna Rita Formicola | 14/06/2010 15:49

AstraZeneca decide di lasciar perdere la sperimentazione di cediranib come trattamento di prima linea contro il cancro del colon-retto metastatico, dopo l’esito negativo dello studio di fase III denominato HORIZON II, che mirava a valutare l’efficacia del farmaco associato alla chemioterapia contro la sola chemioterapia. Il Cedirinab,potente e selettivo inibitore di tutti e tre i recettori per il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGFR),  che in commercio avrebbe avuto il marchio Recentin, ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione, ma non la sopravvivenza globale, rispetto alla sola chemioterapia. Non è la prima volta che il Cedirinab fallisce il suo obiettivo. Gia nello studio di fase II/III  denominato“Horizon III” la molecola ha perso il confronto con il bevacizumab (Avastin, Roche), l’anticorpo monoclonale associato alla chemioterapia nel trattamento del cancro al colon retto metastatico, non raggiungendo l’endpoint primario di non inferiorità.

Alla luce di questi risultati, l’azienda ha deciso di rinunciare a proseguire la sperimentazione in questo setting e concentrarsi piuttosto su alcuni dei suoi prodotti più importanti già affermati come esomeprazolo e quetiapina (pipeline), il cui brevetto è in via di scadenza. Sul cedirinab gli studi continuano, ma in altri setting: si attendono i dati dello studio di fase III denominato “REGAL” che sta analizzando la molecola da sola o in associazione con  la lomustina, rispetto alla sola lomustina in una neoplasia cerebrale, il glioblastoma multiforme ricorrente.

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