Aifa: approveremo più velocemente la pillola dei 5 giorni dopo

Farmaci | Redazione DottNet | 13/06/2010 12:33

Il percorso per valutare l'approvazione della cosiddetta 'pillola dei 5 giorni dopo' non sarà una 'battaglia' come e' stato per la pillola abortiva RU486. Sarà invece ''molto più lineare da parte degli organi competenti, e difatti il ministro Fazio si e' rivolto subito al Consiglio superiore di sanità''. A dirlo è Sergio Pecorelli, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). ''Non penso sarà un altro caso RU486 - ha detto Pecorelli, a margine di un incontro a Milano sui vaccini contro il papilloma -. L'Aifa lavora sui farmaci e il loro aspetto regolatorio, e il Ministero della Salute si avvale del suo organo tecnico. Così come è avvenuto per la RU486 magari con un percorso un po' più lungo, anche qui avremo un rapporto preliminare e poi l'Aifa avrà il suo ruolo nell'aspetto regolatorio'', anche se ''ancora non abbiamo idea di quando arriverà questo parere''.

Parlando da ginecologo, poi, Pecorelli sottolinea che la 'pillola dei 5 giorni dopo' ''non si può paragonare a una pillola anticoncezionale che previene l'ovulazione. Fa parte di una serie di farmaci ormonali che mirano al controllo del concepimento: una cosa e' prevenire l'ovulazione, altra cosa è impedire l'impianto di un ovulo fecondato''.

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