Tumori: arriva nuovo esame “scova” cancro seno nascosto

Adelaide Terracciano | 14/06/2010 11:02

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Un'innovativa tecnologia per la diagnosi del tumore al seno che riduce la possibilità di errore, permettendo ai clinici di rilevare il cancro con maggiore affidabilità anche nelle parti più dense del tessuto mammario, in modo più veloce e accurato. A lanciarla è GE Healthcare, che l'ha sviluppata in collaborazione con il Qatar Science & Technology Park, annuncia una nota. A confronto con la semplice mammografia - evidenzia la nota - gli studi clinici dimostrano che la SenoBright Contrast Enhanced Spectral Mammography* (Cesm) migliora la sensibilità e specificità dello screening: per ogni 100 tumori diagnosticati, c'è ora la possibilità di identificarne 13 in più. Sei lesioni benigne in più su 100 possono essere identificate correttamente e 19 pazienti in più su 100 a cui non è stato diagnosticato un cancro, possono essere 'mandate a casa'.

La nuova tecnologia, operando come il 'multi flash', la funzione di riduzione dell'effetto 'occhi rossi' in una fotocamera digitale, utilizza i raggi X a energie multiple per creare due esposizioni e immagini distinte. Le immagini ottenute sono caratterizzate da zone più chiare ed evidenziano le aree in cui è presente un'angiogenesi, la crescita di piccoli vasi sanguigni potenzialmente correlati alla presenza di un cancro. La mammografia standard - sottolinea la nota - visualizza solamente la struttura del tessuto mammario. Con SenoBright*, i medici possono dunque localizzare anche la proliferazione di piccoli vasi sanguigni, potenzialmente associati allo sviluppo di un tumore maligno. Inoltre, la nuova tecnologia può misurare l'estensione della lesione per contribuire a pianificare l'intervento e il trattamento. "L'aggiunta del mezzo di contrasto intravenoso in abbinamento con la mammografia digitale - dice David Dershaw, direttore del dipartimento Breast Imaging al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center (Usa) - ci dà la possibilità di ottenere informazioni che in precedenza si ottenevano solo con la risonanza magnetica. Tutto ciò ha il potenziale di far confluire i vantaggi dell'imaging di risonanza magnetica nello screening e nella diagnosi delle donne per le quali questa indagine è indicata ma non immediatamente disponibile".

Fonte: Adnkronos