Diabete aumenta rischio tumori genitali femminili ma riduce pericoli cancro alla prostata

| 14/06/2010 13:33

Il diabete di tipo 2 riduce i rischi che gli uomini si ammalino di cancro alla prostata. Ma per il gentil sesso una diagnosi di diabete raddoppia il rischio di tumore ai genitali o altri tipi di neoplasia se i livelli di insulina nel sangue diventano un grattacapo. A rivelarlo è uno studio dell'ateneo di Tel Aviv, pubblicato sulla rivista 'Cancer Causes & Control' e condotto su 16.721 diabetici. I ricercatori hanno preso in esame i pazienti monitorando, sin dal 2000, il rischio di ammalarsi di cancro. "Per gli uomini - riconosce Gabriel Chodick, a capo della ricerca - questo studio rappresenta senz'altro una buona notizia".

 Lo studio, infatti, dimostra che il diabete sembra avere effettivamente un effetto preventivo su alcune patologie come il cancro della prostata, riducendo il rischio di tumori associati con gli ormoni dell'insulina di un buon 47%. Non tutti i mali, dunque, vengono per nuocere. Ma è vero anche il contrario, almeno per le donne. "L'interazione del diabete con gli ormoni femminili - riconosce lo studioso - sembra aumentare il rischio per alcuni organi come l'utero e le ovaie, più ricettivi a certi tipi di cancro".

  

Fonte : adnkronos

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