Rateizzazione dei debiti fiscali fino a 72 mesi

Giovanni Vezza | 15/06/2010 15:59

Con l’entrata in vigore, lo scorso 28 febbraio, della legge n. 31 di conversione del decreto “milleproroghe” (del 30 dicembre 2009, n.194), scatta una nuova procedura per richiedere la rateizzazione dei debiti col Fisco. I contribuenti, per chiedere la dilazione delle somme dovute per debiti fiscali e contributivi, dovranno rivolgersi non più all'Agenzia delle Entrate ma direttamente agli uffici di Equitalia. Inoltre, il soggetto che versi in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica può richiedere la rateizzazione del pagamento del debito fino ad un massimo di 72 rate mensili, contro le precedenti 48 rate.

La possibilità di pagare in 6 anni si applica alle entrate iscritte a ruolo dalle amministrazioni statali, dalle agenzie istituite dallo Stato, dalle autorità amministrative indipendenti e dagli enti pubblici previdenziali (Inps ed Inpdap), a meno di diversa decisione dell'ente creditore, che deve essere comunicata all'agente della riscossione. Per gli altri soggetti creditori, come enti locali, casse previdenziali di categoria (quale la Fondazione Enpam), consorzi e ordini professionali, le modalità per dilazionare i pagamenti delle somme possono essere regolate in maniera diversa, ma condizioni e modalità medesime devono essere anche in questo caso comunicate all'agente della riscossione.

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