Malattia di Crohn e predisposizione ad un ampio spettro di tumori

Gastroenterologia | | 16/06/2010 10:13

La malattia di Crohn è una patologia autoimmune e i pazienti affetti da tale patologia manifestano una maggiore predisposizione a sviluppare un tumore dell’intestino e il linfoma. Durante uno studio effettuato presso la “Division of Molecular Genetic Epidemiology” del German Cancer Research Center è stato dimostrato che i pazienti affetti da morbo di Crohn hanno una maggiore rischio di sviluppare un più ampio spettro di tumori. Il follow-up di 21.788 pazienti ricoverati per la prima volta per malattia di Crohn tra il 1964 e il 2004 ha permesso di identificare 1.424 casi di cancro. I tassi d’incidenza standardizzati (SIR) sono stati calcolati confrontando i tumori nei pazienti con malattia di Crohn con i soggetti senza la malattia.

Nei pazienti con malattia di Crohn, oltre alle localizzazioni già note, sono stati trovati tumori in molte altre sedi. Tra questi siti, fegato, pancreas, polmone, prostata, testicolo, rene e pelle (cellule squamose ), e inoltre anche tumori endocrini non-tiroidei e leucemia. I siti già noti in precedenza hanno mostrato i tassi d’incidenza standardizzati più alti; tuttavia sono stati osservati tassi d’incidenza standardizzati maggiori di due per i nuovi siti ( fegato, testicolo e rene). Per quanto riguarda il tumore del testicolo, il tasso di incidenza standardizzato del seminoma era pari a 2,74. Il rischio di cancro è stato influenzato dall’età alla prima ospedalizzazione per la malattia di Crohn, ma l’effetto dell’età è risultato diverso a seconda del tipo di tumore. In conclusione, questo studio ha identificato molti nuovi pazienti oncologici tra le persone affette da malattia di Crohn.

 Fonte: Ann Oncol. 2009 Mar;20(3):574-80. Epub 2008 Sep 2. Cancer risks in Crohn disease patients. Hemminki K, Li X, Sundquist J, Sundquist K.

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